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Una giornata speciale con Dino: grazie di cuore a tutti

E’ trascorsa ormai più di una settimana, ma tanto ci è voluto alla dirigenza della Cestistica Pescia per riassaporare, e cercare di mettere nero su bianco, le tantissime emozioni che hanno contrassegnato la serata di mercoledì 22 novembre quando, alle ore 17:00 circa, ha fatto il suo ingresso, al Teatro Pacini a Pescia, la leggenda del basket Dino Meneghin.

Ora lo possiamo dire…quell’evento, tanto voluto quanto sudato da una piccola società di basket “a conduzione familiare”, come quella pesciatina, è stato un vero e proprio successo.

Un successo al centro del quale c’era lui in carne ed ossa, la cui luminosa carriera costellata da moltissimi riconoscimenti, ottenuti in quasi 30 anni di basket giocato ed altrettanti in veste di manager, è stata ripercorsa magistralmente nel documentario-film “Dino Meneghin, storia di una leggenda” che porta la firma di un team, tutto pesciatino, composto dal regista Samuele Rossi con Lorenzo Bagnatori e Marco Minghi, rispettivamente co-sceneggiatore e direttore della fotografia.

Il nostro primo e sentito ringraziamento va sicuramente al regista Samuele Rossi, per merito del quale, il nostro ambizioso sogno di ospitare il Super Dino nazionale è diventato una meravigliosa realtà. Oltre ai mille ringraziamenti, a lui ed ai suoi collaboratori Bagnatori e Minghi, si rinnovano a loro i nostri più sinceri complimenti per essere riusciti a racchiudere, in appena 50 minuti, un’intera vita sul campo del grandissimo campione, tenendo sempre intrecciato il filo tra la vita professionale e quella privata. Un contenuto capace di far rivivere, ai tifosi ed ai compagni di allora, quei magnifici momenti ma anche di avvicinare Meneghin ai tanti giovani che, di quel periodo, sono completamente all'oscuro. Ignari come i tantissimi ragazzi presenti in Teatro che, per questioni anagrafiche, non solo non lo hanno mai visto giocare ma, alcuni di loro, non ne conoscevano nemmeno l’esistenza ma che sono rimasti in silenzio, affascinati e presi da tutte quelle sensazioni ed emozioni che si possono toccare in maniera tangibile guardando il film.

Una giornata che, come le grandi partite, si è conclusa con l’immancabile applauso di tutto il Teatro con Meneghin che, al termine della proiezione, è salito sul palco insieme al nostro Presidente Remo Ulivieri, al Sindaco Riccardo Franchi, al regista Samuele Rossi ed allo sceneggiatore Lorenzo Bagnatori e si è reso disponibile alle domande del pubblico con una sola premessa "che non siano di geografia!".

Una simpatia naturale e travolgente la sua che, per quasi un’ora ha tenuto il palco come un attore navigato, scambiando battute con Jack Galanda, Massimo Masini, Gino Natali, personaggi che non hanno bisogno nemmeno loro di molte presentazioni e che hanno avuto il piacere e l’onore di condividere con Dino periodi della loro vita.

Massimo Masini, con il quale Meneghin si è stretto in un abbraccio fraterno, commosso e sincero, nel ricordo degli epici duelli quando Massimo all’Olimpia Milano e Dino a Varese si incontravano sul campo o, in tempi relativamente più recenti quando, nel 2010, alla quinta edizione dell’Italia Basket Hall of Fame, sono stati entrambi premiati; Gino Natali che, con Meneghin, non ha giocato ma condiviso un percorso dirigenziale nell’Olimpia Milano nel 2007 quando l’uno ricopriva l’incarico di Direttore Generale e l’altro di consulente e referente in Europa e Jack Galanda, anagraficamente più giovane che ha ben conosciuto Meneghin all’epoca della sua permanenza all’Olimpia Milano.

Fra il pubblico anche i montecatinesi Mario Boni e Andrea Niccolai che Dino ha riconosciuto e salutato elargendo loro un immenso sorriso, e poi i pesciatini Fabrizio Ercolini, avversario in campo quando Fabrizio giocava nella Liberty Firenze e Federico Silvestri, campione di nuoto che, giovanissimo, era con Meneghin nella comitiva azzurra alle Olimpiadi di Mosca e poi le vecchie glorie della Cestistica Pescia in serie B negli anni 80, i livornesi Fabio Malanima e Maurizio Vortici.

Per concludere un sentito ringraziamento a tutti coloro i quali, con la loro professionalità, bravura e competenza, hanno contribuito al successo della serata: a Maurizio Tintori di TVL e Ginevra D’Ulivo di Radio Garage per essere stati ottimi e coinvolgenti presentatori dell’evento, a Elena di Foto Paolo che ha immortalato, con un servizio fotografico chilometrico e bellissimo, ogni singolo istante della giornata, a Gianni e Luca Silvestrini della locale rivista Il Cittadino che hanno realizzato e donato le stampe disegnate da Enrico Parrini in ricordo dell'evento, a Giacomo Tozzini per aver esposto le canotte della sua collezione indossate da Meneghin ed infine a tutto lo staff della Fondazione Poma Liberatutti per il prelibato buffet che ci ha preparato.

E per non incorrere nell’errore di dimenticare qualcuno, un ringraziamento di cuore a tutti coloro che c’erano e che, a vario titolo, hanno contribuito a rendere unica questa giornata che rimarrà scritta come una delle pagine più belle nel grande libro della storia della Cestistica Pescia.



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